Implantologia Pterigoidea Zigomatica

Pterigoidea Zigomatica

Pterigoidea Zigomatica

Presso il nostro centro specialistico siamo forniti a tua disposizione di una vasta gamma di tecniche avanzate per trattare le gravi e gravissime atrofie mascellari e mandibolari. Ecco un riassunto delle quattro tecniche principali che avete a disposizione oggi tramite il nostro centro avanzato di chirurgia e implantologia di Bergamo:

  1. Implantologia Basale Corticale: Questa tecnica sfrutta le ossa basali corticali come punto di ancoraggio per garantire il sostegno primario per gli impianti dentali, consentendo la riabilitazione funzionale ed estetica.
  2. Implantologia Pterigoidea senza Innesti e Rialzi: Questo metodo coinvolge gli impianti pterigoidei senza la necessità di innesti ossei o rialzi, offrendo una soluzione efficace per le atrofie senza aumentare il volume osseo.
  3. Implantologia Pterigoidea Zigomatica: Qui gli impianti vengono posizionati nella zona pterigoidea zigomatica, che può essere una soluzione adatta per casi di atrofie gravi o complesse.
  4. Implantologia senza Osso Sottoperiostea: Questa tecnica comporta la posa di impianti senza la necessità di osso sottoperiosteo, offrendo un’opzione per i pazienti che non possono sottoporsi a prelievi ossei o rialzi significativi.

Queste tecniche, sia singolarmente che in combinazione tra loro, offrono una solida soluzione per una vasta gamma di problematiche atrofiche ossee. Il nostro centro odontoiatrico moderno a Bergamo è all’avanguardia nel campo della riabilitazione ossea e implantare. Se sei un paziente con problemi ossei, potrebbe essere utile esplorare queste opzioni prima di considerare interventi più invasivi come i prelievi e gli innesti ossei e i grandi rialzi dei seni amscellari.

Le differenze tra l’implantologia pterigoidea zigomatica e l’implantologia zigomatica quad sono significative e influenzano diversi aspetti della riabilitazione protesica. Di seguito, riassumo le principali differenze tra le due tecniche:

Implantologia Pterigoidea Zigomatica:

  1. Progettazione delle Zone di Inserimento: L’implantologia pterigoidea zigomatica prevede l’inserimento degli impianti dentali nella regione pterigoidea e/o zigomatica del cranio. Questo approccio permette di ottenere una distribuzione più uniforme degli impianti lungo il perimetro del mascellare superiore, garantendo un supporto stabile e completo per la protesi dentale fissa.
  2. Funzionalità Estesa: Grazie alla distribuzione degli impianti lungo l’intero raggio perimetrale del mascellare superiore, l’implantologia pterigoidea zigomatica offre un supporto efficace per la masticazione completa, compresa la sezione frontale e posteriore, includendo anche tutti i denti molari posteriori. Ciò migliora l’occlusione e il comfort durante la masticazione.
  3. Minor Ingombro e Migliore Estetica: L’uso di solo due impianti zigomatici riduce l’ingombro nella zona di inserimento, migliorando l’estetica e riducendo il disagio durante la masticazione. Questo può contribuire a una maggiore soddisfazione del paziente.
  4. Numero di Denti della Protesi: La protesi supportata dall’implantologia pterigoidea zigomatica può contenere fino a 14 denti, fornendo una soluzione completa per la riabilitazione protesica.

Implantologia Zigomatica Quad:

  1. Progettazione delle Zone di Inserimento: L’implantologia zigomatica quad prevede l’inserimento di quattro impianti zigomatici, limitati alla sola parte frontale del mascellare superiore. Questo può risultare in una distribuzione meno uniforme degli impianti lungo il perimetro del mascellare e la mancanza di supporto per i denti molari posteriori.
  2. Limitazioni Funzionali: A causa della limitata distribuzione degli impianti nella parte frontale del mascellare, l’implantologia zigomatica quad può fornire un supporto parziale durante la masticazione, limitato al 60-100% del raggio frontale.
  3. Ingombro e Disagio: L’uso di quattro impianti zigomatici può causare un maggiore ingombro nella zona di inserimento, specialmente considerando la necessità di una falsa gengiva che copra l’area durante il movimento mandibolare. Questo può influenzare l’estetica, l’occlusione e il comfort del paziente durante la masticazione.

In conclusione, mentre entrambe le tecniche offrono soluzioni per la riabilitazione protesica del mascellare superiore con deficit ossei, l’implantologia pterigoidea zigomatica sembra offrire vantaggi significativi in termini di distribuzione degli impianti, funzionalità estesa, minor ingombro e migliore estetica rispetto all’implantologia zigomatica quad. Tuttavia, la scelta tra le due tecniche dipende dalle specifiche esigenze e condizioni del paziente, e dovrebbe essere valutata in modo accurato da un implantologo esperto.